DIGITAL WEEK Milan 17.03.21 — 21.03.21

 

REWILD: THE CABINET OF WONDERS

Cabinet of Wonder

Creative direction by The Curators of Milan 17.03.21 — 21.03.21

Big Apple Design — Piazza Mentana 3, Milano

In occasione della Milano Digital Week, Rewild si arricchisce di una nuova installazione — The Cabinet of Wonders — appositamente creata per gli spazi dello showroom di Piazza Mentana, visibile anche dalle vetrine su strada attraverso le aperture ricavate dalle vetrofanie che limitano lo sguardo del passante. The Cabinet of Wonders, estensione del progetto Rewild, crea una connessione artistica, virtuale ed urbanistica con la Galleria d’Arte il Vicolo in via Maroncelli dove dal 19 gennaio e’ in mostra la prima delle 6 installazioni che si susseguiranno nel corso dell’anno Prologue: Diatoms in the Multiverse.

Con The Cabinet of Wonders, installazione ed esperienza che mostra a più livelli una visione dal Post-Antropocene, The Curators Milan ha trasportato nel tempo il Teschio Transumano esibito nel Prologue, trasformandolo da ologramma in reperto tecno-fossile e disegnandolo come un nuovo progetto di arte e design: un altare primitivo, un teschio digitale, un ceppo d’oro incendiato dalla vanità. Attraverso le vetrine disegnate e realizzate da The Curators con frammenti di alluminio si può soltanto intravedere l’immagine digitale di un teschio che, roteando su se stesso, riavvolge il nastro di una storia finita, rivelando l’immenso tesoro che custodisce al suo interno: forme organiche che esplodono di vita. Il simbolo del memento mori è parte integrante del progetto installativo di The Curators Milan che, immaginando un racconto per i posteri, conduce all’interno dello showroom dove mette in scena una “camera delle meraviglie”, uno spazio-grembo destinato alla raccolta e alla conservazione di memorabilia di biodiversità sopravvissuti alle sconsiderate azioni dell’uomo. Le forme analogiche trasmutano in evanescenti simboli virtuali, a testimoniare il sovvertimento di un ordine che sembrava consolidato. Quasi si sente riecheggiare nell’aria una preghiera di indulgenza che consacra il passaggio di un’era.

BLABLA.AGENCY diAndreaVittoriaGiovannini-viaMarioFusetti7,20141Milano(MI)-CIT:CarbonHive T.+393928010290 — info@blabla.agency — blabla.agency

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The Cabinet of Wonders è una mostra che il collettivo intende come un museo, un wunderkammer, un pop-up shop visitabile anche online sul sito e sul canale Instagram di The Curators Milan. Memorie organiche, artefatti dell’Antropocene e altre meraviglie naturali come le diatomee sono presentate come oggetti scultorei digitali: racchiuse dentro preziose nicchie, per ricordarci che nulla di ciò che ci circonda può essere dato per scontato. L’installazione si compone di un totem, uno scuro monolite impreziosito da fasce di alluminio dorate alte tre metri, e da una teca animata dallo stesso movimento di nastri opulenti. Sembra un teepee, a memoria di un tempo e di una civiltà in cui uomo e natura erano ancora in grado di comunicare; o forse è più simile a un altare sacrificale o a una pira funeraria, dove bruciare l’illusione di una prosperità priva di conseguenze.

La scelta di integrare un prodotto versatile e polifunzionale come l’Alutape FBS nasce dal bisogno di raccontare, attraverso un materiale umile ed ecologico come l’alluminio, il puerile bisogno di crogiolarsi nelle apparenze. Il nastro d’alluminio, nella cromia dorata, sentenzia i nefasti effetti della vanità dell’uomo che oltraggia la Natura. L’azzardo stilistico rappresenta una notevole evoluzione di contenuto per il brand FBS profilati, che abbraccia una visione olistica dell’industrial design per misurare l’adattabilità delle sue proposte di prodotto alle esigenze più disparate. Sulle vetrine di Big Apple Design, The Curators Milan reinterpreta la funzione dell’Alutape adattandola in maniera straordinaria alle esigenze artistiche e narrative, collaborando poi con Gio Tirotto sulla realizzazione dell’ambiente interno dello showroom.

Sinergia e comunanza di intenti consolidano la partnership tra l’art director Tirotto e l’azienda FBS profilati che si riposiziona sul mercato in ottica trasversale invitando a collaborare The Curators Milan, un collettivo che interagisce e collabora con designers, creativi e artisti che sappiano comprendere e interpretare la loro visione. Allo stesso tempo l’impellenza comunicativa di riflettere sulle imprevedibili conseguenze del cambiamento climatico accomuna questi artisti che si sono cimentati sul tema, dando vita ad un’opera corale, un percorso espositivo che attraversa la città di Milano.

The Curators Milan — short bio

The Curators Milan è un collettivo di artisti e creativi che, spinto dalla resilienza, dall’empatia e dall’intuizione di un futuro, ha ideato REWILD, un progetto artistico poli-versatile, spinto da un istinto sociale e senza fini di lucro che vuole far riflettere sui temi legati al Climate Emergency, utilizzando l’arte, il design e le nuove tecnologie. The Curators Milan, attraverso una direzione artistica che si nutre di dati scientifici, relazioni con ricercatori, artisti ed attivisti, e rapporti con le Università italiane, crea il prototipo di una nuova formula di collaborazione fluida, dove il futuro della tecnologia abbraccia il passato delle arti tradizionali, dove l’ego del singolo viene sublimato dall’intenzione del collettivo e dove attraverso l’arte e il design le installazioni sfidano i limiti fisici delle tecniche utilizzate, fondendole in una sintesi, una visione, una contezza. Il collettivo infatti, composto da Frankie Caradonna, Lucia Emanuela Curzi, Stefano Gagliardi, Tomaso Cariboni e Dario Spinelli, si pone come un nuovo interprete di dinamiche artistiche e creative, ponendo le basi per un nuovo ibrido progettuale che trascende ironicamente la curatela e trova nuove modalità espressive.